Il servizio di bonifica ambientale, viene effettuato con lo scopo di individuare tutte quelle apparecchiature destinate alle registrazioni audio/video abusive, all’interno di locali sensibili e anche in auto.

Dette apparecchiature, volgarmente denominate “cimici”, possono funzionare in due diversi modi:

  • alimentate;
  • autoalimentate;

Nel primo caso, i sistemi vengono istallati in prossimità della rete elettrica o di utilizzatori (lampade, piantane, computer, etc..), che alimentando in maniera continua il sistema ne rendono la vita pressoché illimitata, garantendo quindi una trasmissione dati continua. L’istallazione di questi sistemi, prevede l’intervento fisico sull’utilizzatore elettrico, il che prevede l’accesso libero e non controllato all’interno dei locali da “controllare”.

Nel secondo caso i sistemi sono alimentati da pacchetti di batterie, il che, come facilmente deducibile, rende la vita tecnica degli apparati limitata nel tempo.

La loro istallazione, in questo caso, potrebbe risultare più semplice e veloce senza necessità di interventi sugli utilizzatori.

La trasmissione dei dati intercettati con questi sistemi, può avvenire via radio o sfruttando la linea telefonica, inoltre grazie alla diffusione ormai capillare della telefonia mobile questi dispositivi per l’intercettazione sempre più spesso sfruttano la reti mobili GSM, UMTS 3G e 4G/LTE per trasmettere l’audio intercettato a distanze pressoché illimitate.

Il processo di esecuzione dell’attività di bonifica a seguito di un attento sopralluogo porta a un esame dettagliato dello spettro radio dalle VLF alle SHF al fine di rilevare la presenza di dispositivi di intercettazione e a un esame fisico ed elettronico degli ambienti, compresi impianti telefonici, arredi, locali.