Cosa può fare un investigatore privato e come sceglierlo

investigatore privato

Da sempre, libri e film hanno creato un alone affascinante e misterioso – e anche un po’ romantico – intorno alla figura dell’investigatore privato: ma a prescindere dalla finzione cinematografica, quali sono oggi i suoi compiti e il suo ruolo?
Il compito essenziale di questo professionista, qualunque sia il ramo della sua indagine, è non solo quello di cercare in maniera minuziosa le informazioni, ma anche individuare quelle corrette, raccoglierle e rielaborarle per poi presentarle al proprio cliente in modo da raggiungere l’obiettivo prefissato. Da sottolineare che questo genere di informazioni è ritenuto prova valida in sede di processo civile e penale.
Si tratta di una professione con un ampio raggio di autonomia nel gestire il proprio tempo e che spesso non si svolgerà tra le mura di un ufficio, perché, a seconda dell’incarico, potrebbero essere necessari pedinamenti e appostamenti, interrogazioni oppure ricerche fisiche presso archivi, uffici o database.
Gli ambiti di competenza di un investigatore privato sono molteplici: dal rintraccio di una persona o un bene scomparso, a indagini sull’affidabilità finanziaria, sulla solvibilità, sui conti correnti, o ancora indagini su assenteismo e frodi, ma anche su situazioni personali come sospetti di infedeltà coniugale, giusto per citare alcuni dei principali

Come scegliere un investigatore privato?

Come prima cosa, bisogna essere certi di rivolgersi ad un professionista, vale a dire una figura riconosciuta: per svolgere questa attività è obbligatorio essere in possesso di un’autorizzazione, una licenza rilasciata dalla Prefettura a seguito del possesso di alcuni requisiti, tra cui una laurea in ambiti specifici, aver compiuto un periodo di pratica di almeno 3 anni presso un altro investigatore o agenzia autorizzati e aver partecipato a periodici corsi di formazione professionale.
Ci sono poi delle caratteristiche personali che fanno di un investigatore un buon investigatore, come ad esempio la perseveranza, l’affidabilità e l’imparzialità, ma di certo un ruolo importante lo gioca anche l’esperienza, grazie alla quale il professionista sarà in grado anche di cambiare strategia in corso d’opera per poter affrontare tutti quegli imprevisti che, invariabilmente, si presenteranno.

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