Vigilanza antincendio: l’attività della guardia giurata

guardia giurata

I servizi di vigilanza privata sono sempre più richiesti per scongiurare atti illeciti contro i propri beni, sia che si tratti di case, di altri beni mobili di lusso o di aziende. Tuttavia, oltre a furti e violazioni di proprietà, non sono da sottovalutare i danni che avvengono a seguito degli incendi, sia di natura colposa che dolosa. La vigilanza antincendio è quindi un servizio fondamentale, che spesso può essere svolto anche dalla guardia giurata, debitamente inserita nel piano di sicurezza antincendio del richiedente.
Il servizio di vigilanza antincendio è un servizio specializzato: le guardie giurate preposte a queste attività devono infatti aver conseguito una formazione specifica, stabilita a norma di legge, e possedere un attestato di idoneità tecnica per la prevenzione degli incendi e delle situazioni di emergenza nelle attività con elevati rischi (Decreto Legislativo 81/08 e DM 10/03/98) oltre che un attestato di primo soccorso, entrambi da rinnovare periodicamente.

Cosa fa una guardia giurata in un piano di vigilanza antincendio

Ecco quali sono le sue principali attività e ambiti di competenza:
• monitora i dispositivi elettronici di allarme antincendio, posti su beni immobili e mobili;

• verifica periodicamente il buon funzionamento e l’efficienza delle dotazioni antincendio, ad esempio degli estintori;

• gestisce il personale in caso di reale emergenza, garantendone la sicurezza e fornendo i primi soccorsi ai bisognosi;

• effettua il primo intervento immediato per spegnere l’incendio;

• gestisce le esercitazioni antincendio.

A chi è particolarmente indicato un servizio di antincendio

Ci sono enti (sia privati che pubblici), che possono essere ritenuti particolarmente “sensibili” nell’ottica della prevenzione antincendio; tra questi possiamo senza dubbio annoverare:
• centri commerciali e grandi magazzini;

• centri congressi e fiere;

• hotel;

• ospedali;

• parcheggi sotterranei;

• depositi, magazzini e in generale aree industriali;

• grandi complessi di uffici;

• edifici storici e musei;

• stadi, palazzi dello sport, autodromi;

• porti e aeroporti.

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