Investigazione e tecnologia

La tecnologia gioca un ruolo importantissimo per l’investigazione. L’investigatore, infatti, deve essere in grado di saperla utilizzare in maniera approfondita, per trarne le informazioni necessarie alle indagini. E con il web, spesso, tutto è a portata di mano.

La giornata di lavoro di un investigatore privato spesso la si immagina come un vorticoso film d’azione, dove si corre da un punto all’altro della città o si compiono avvincenti inseguimenti e preziosi appostamenti per incastrare il proprio soggetto. Ma non è esattamente così che stanno le cose.

Investigare dietro uno schermo

Nonostante l’attrezzatura di un investigatore privato sia cambiata molto negli ultimi due decenni, la differenza più grande tra un lavoro di investigazione di oggi ed uno del passato lo fa il lavoro fatto alla scrivania.

Le giornate più proficue per l’investigatore ormai sono sempre più quelle passate dietro ad una scrivania, nascosti da uno schermo che diventa il migliore dei camuffamenti possibili.

È proprio qui, dietro uno schermo acceso ininterrottamente, che un investigatore privato deve esser capace di reperire la maggior parte delle informazioni, setacciando una rete di informazioni che mai è stata tanto ricca di risorse, ma anche difficile da decifrare.

Setacciare il web per ricostruire il profilo virtuale del proprio obiettivo

Il world wide web rappresenta il luogo del crimine virtuale di qualsiasi delitto, di qualsiasi infrazione della legge e contiene dunque qualsiasi informazione, anche quelle che si credono più nascoste. Occorre però conoscerne profondamente i meccanismi tanto elettronici quanto psicologici, in modo da ricreare un profilo quanto più vicino a quello del soggetto investigato.

Cercare un’informazione sul web oggi non è difficile, e da quando i social hanno esposto definitivamente il nostro privato lo è ancora meno, ma cercare un indizio è già più complicato. Bisogna ricostruire una catena di azioni, di scelte e di preferenze per poter rintracciare la vita virtuale di una persona, ma una volta riusciti, difficilmente si sbaglia bersaglio.

La tecnologia rappresenta così una doppia faccia per l’investigatore privato: se da un lato consente di disporre di attrezzature molto più performanti e di entrare nel privato di ogni singola persona, dall’altro apre il campo delle ipotesi e della teoria ad una enorme quantità di variabili che possono essere gestite e controllate soltanto con l’esperienza nell’investigazione, la conoscenza dei sistemi tecnologici e una buona dose di intuito.

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